giovedì, 09 agosto 2007

se mi lasci un messaggio nella posta privata avrai il diritto di ricevere mie foto artistiche in bianco e nero!!! con me in reggiseno e mutandine di pizzo.

se avrai costanza stringeremo una simpatica amicizia, io sono veramente uno spasso con un sacco di interessi,

e se saprai aspettare il mio ritorno dalle vacanze, ah, non escludo che ci si possa anche telefonare come due veri fidanzamici futuri trombanti, forse sarai fortunato....

chissà...

ma non pensare che sia una troia perchè non mi conosci e troia dillo a tua sorella, anche se non ce l'hai

 

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giovedì, 05 aprile 2007

È la mia ragazza ideale perché si fa le canne

anche io

è il mio ragazzo ideale perché si fa le canne


vado via

no

perché

non ce la faccio, devo

no, dai , il bello deve ancora venire


pis e lov

pis e lov

pis e lo

pis e lo

pis e lo

pis e lo

pis e lo

pis e lo


ho capito, basta

ahhhhhhhhhh, hai capito


pis e lov

pis e lo

pis e lo non capisce

e big bamboo ha già capito


appizza un randellozzo

fai una canna


vuoi vedere che è intelligente

lo so che è intelligente


voglio andare

no aspetta

si sta divertendo

sta con gli amici

vado

non ho più voglia

vado a piedi


appizza un randellozzo

fai una canna


come va

non ce la facevo più

mi sembrava stessi bene

mi succhiava l'energia

devo lavorare

vedere i genitori

non è questione di feste

è questione di vita

mi succhia l'energia per andare a lavorare

io lavoro

devo vedere i genitori

ho la mia vita

mi succhia l'energia

non ce la facevo più

ma nessuno è indispensabile

me ne farò una ragione

ci siamo lasciate bene

ma non è importante

e ora bevo

e cerco di prendermi tutto

mi succhiava l'energia

di che parlate

fatti i cazzi tuoi

sto parlando dei cazzi miei

lei li ascolta


sei l'unica che ascolta i cazzi suoi

sei scema

ma poi cos'ha la terza media

e come fa

ad essere sempre perfetta

maglietta guess

pantaloni miss sixty


non faccio più il teatrino

vi ho fatto divertire ma ora basta

ora se la ciuccia qualcun altro


sei uno stronzo

vai a fanculo

o ma a chi l'hai detto

il trombatore

facile raccattare a sconto

quando ci sono i saldi

è una frase di lei

ho raccattato ai saldi per via del prurito

forse qualcuno ti ha considerato un saldo

ne sono consapevole

sei un burattino


tu stronzo

ma l'amicizia dove la metti

ma vai a cagare

allora tu, parliamone

fatti i cazzi tuoi


è un altro teatrino


perché lo fanno


si divertono, scherzano


appizza un randellozzo

fai una canna


ti porti via una sedia

accidenti è il meglio che sai fare

ma quanto guadagni

e hai bisogno di rubare una sedia

sei un coglione

fatti i cazzi tuoi


e poi mi tocca guidare a me

perché tu sei sempre fatto

postato da: lucciolamerilli alle ore 14:12 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 29 marzo 2007
Nulla aiuta l'immaginaziona quanto l'esperienza diretta. La realtà supera la fantasia, e lei lo sa. E raggiunge meglio lo scopo.
Stabilito l'argomento, bisogna scegliere lo stile, il tono da usare nella narrazione. C'è il tono didattico, il tono entusiastico, il tono naturale, tutti abbastanza comuni. Poi c'è il tono laconico, asciuttto, che ora va moltissimo. E' fatto di frasi corte. Così. Non si è mai troppo brevi. Mai abbastanza secchi. Solo punti fermi. Niente sproloqui. C'è poi il tono alto, prolisso ed esclamativo, adottato d alcuni tra i nostri migliori narratori.
Le parole devono girovoltare come una trottola, con lo stesso rumore, che costituisce il significato. Quando lo scrittore non ha il tempo di pensare, questo è senz'altro lo stile migliore.
Anche il tono metafisico è ottimo. Se conosce qualche parola difficile, questo è il momento di usarla. Parli della scuola ionica e della scuola eleatica, di Archita, di Gorgia e di Alcmeone. Dica due parole sulla soggettività e l'oggettività. Si faccia coraggio e dica tutto il male che vuole di un certo Locke. Arricci il naso su tutto, e se si lascia scappare qualche osservazione particolarmente assurda, non stia  a cancellare, si limiti ad aggiungere una nota a fondo pagina, per dichiarare che quella profonda affermazione le è stata suggerita dalla Kritik der reiner Vernunft oppure alla Metaphysische Anfangsgrunde der Naturwissenschaft. Così darà al suo testo un'aria erudita e anche..come dire, ecco..leale.
non mancano altri toni ugualmente illustri, ma ne ricorderò solo altri due: il tono trascendentale e il tono misto. Nel primo caso, il punto sta nel saper guardare dentro la natura delle cose più a fondo di chiunque altro. Questa specie di seconda vista, se ben adoperata, è molto efficace. Qui però i paroloni vanno evitati. Scelga invece le parole più corte che sa e le scriva a rovescio. Dia un'occhiata alle poesie di Channing e citi quello che dice a proposito del grasso ometto on l'ingannevole aria da barilotto. Ci infili qualcosa sulla suprema unità. ma non dica una parola sull'infernale dualismo. Sopratutto impari ad alludere. Alluda a tutto, non affermi mai niente. Se le viene la tentazione di dire pane e burro, non lo nomini mai direttamente, per nessuna ragione. Può invece suggerire, o anche spingersi fino all'impasto di avena macinata, ma se pane e burro è quel che vuol dire, stia bene attenta a non dire mai pane e burro.
Il tono misto, invece, è una sapiente mescolanza di tutti gli altri toni, in parti uguali, e per questo contiene cose profonde, elevate, strane, bizzarre, utili e graziose. Supponiamo che lei abbai scelto l'argomento e il tono. Ora bisogna provvedere alla cosa più importante, all'anima di tutta la faccenda. Vale a dire il ripieno.
E' necessario che l'articolo abbia un'aria erudita, o almeno dimostri che l'autore ha alle spalle sterminate letture sui più vari argomenti.
postato da: lucciolamerilli alle ore 02:02 | Permalink | commenti
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sabato, 17 febbraio 2007
postato da: lucciolamerilli alle ore 01:58 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 02 febbraio 2007
postato da: lucciolamerilli alle ore 23:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:cartolibri
venerdì, 19 gennaio 2007
ecco che mi trovo incastrata in una catena di sant' antonio e per questo devo ringraziare il drdogood
e siccome me l'ha ordinato il dottore lo debbo fare mio malgrado perchè se non ci si fida dei dottori perchè andarci?

allora cinque cose che non ho mai detto a nessuno:
uno. dico sempre bugie e talvolta finisco per credere che siano la verità
due. quando ero piccola graffiavo chi mi capitava a tiro per poter vedere zampillare il sangue dalle ferite
tre. quando un mio amico si è impiccato l'ho visto più volte aspettarmi ad un incrocio
quattro. una volta ho ascoltato per dodici volte consecutive una canzone di antonacci e dopo mi è venuto da vomitare e a tutt'ora non mi ricordo né il titolo né il motivo
cinque. ho detto la mia prima bestemmia a 24 anni e da allora non ne posso più fare a meno
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lunedì, 08 gennaio 2007
ossia: le conte

sotto il ponte di malacca                                                   unzi dunzi trinzi
c'è pierin che fa la cacca                                                  cara carinzi
fa la cacca dura dura                                                         mini mininzi
e il dottore la misura                                                          tic tac fora
la misura ventitre
uno due tre
tu, fuori


sette quattordici ventuno ventotto
questo è il gioco di paperotto.
paperotto è in medicina
fuori tu che sei regina
la regina è andata a roma
a comprare la corona
la corona è già venduta
la regina è svenuta
è svenuto pure il re
a star fuori tocca a te
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sabato, 06 gennaio 2007



sono appuntata con uno spillo
ad una veste di confusione
vorrei liberarmi senza pungermi


  
 
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giovedì, 04 gennaio 2007
Mi ricordo che una notte mi sono addormentata in una posizione talmente comoda che continuavo a pensare a quanto realmente fosse comoda e così sprofondai velocemente nella dolce morte e mi risvegliai riposata assai.
Ora mi arrovello il cervello e prima d'addormentarmi continuo a cercare quella
posizione e così faccio fino a quando, stanca degli innumerevoli rigirii, prendo sonno con la speranza che l'indomani notte possa trovar quella posizione da me tanto agognata.


postato da: lucciolamerilli alle ore 03:43 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, 21 dicembre 2006
postato da: lucciolamerilli alle ore 15:13 | Permalink | commenti (2)
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